Visto e sentito
La politica estera non interessa ne al Governo ne al Parlamento - Seduta GC 9 aprile 2018


Il Gran Consiglio passa pomeriggi interi a dibattere di temi minori, soprattutto se c’è qualche manciata di migliaia di franchi da dare a qualcuno. Oggi a tema c’era il voto su una mia mozione del 10 marzo 2014 (sì leggete bene, 4 anni fa). Questa mozione chiedeva al Governo, riassumo, di attivarsi affinché il Ticino potesse influenzare la politica estera, in particolare verso l’Italia, coordinandosi con la Confederazione. Chiedevo una conferenza cantonale dei Cantoni di frontiera e un posto fisso per il Ticino nelle delegazioni che vanno a trattare con Roma. Il Governo 44 mesi dopo (fuori legge, perché dovrebbe rispondere dopo 6 mesi) scrive al Parlamento di respingere la Mozione perché superata e perché “ sa po’ mia…”. Se, allora dopo il voto del 9 febbraio, e oggi dopo Prima i nostri e dopo che abbiamo un ministro degli esteri ticinese, il Governo ritiene che non occorre entrare in materia; oltre ad essere in ritardo è anche fuori dal mondo.  Non si è ancora accorto che:
 
- Stiamo subendo prevalentemente i lati negativi dei bilaterali
- Stiamo subendo la marginalizzazione politica rispetto alle decisioni di Berna sia in politica interna che estera
- Stiamo subendo il deficit di progettualità del Governo
 
Paradossalmente mai come oggi,  la Mozione per assumere un ruolo attivo del Cantone in politica estera negli spazi di manovra concessi anche dalla Costituzione, sarebbe una scelta strategica. Ma Governo e Parlamento non la vedono necessaria. Il Parlamento non ha voluto aprire un dibattito sul tema della politica estera cantonale, non ne vede la necessità (sic!) e il tema l’ha rubricato nelle procedure scritte; cioè tra i temi che passano con un timbro senza commenti. 35 deputati hanno bocciato la mozione ( a maggioranza plr, ppd e ps), 19 l’hanno appoggiata e 17 si sono astenuti.
La speranza è l’ultima a morire e il 16 settembre 2016 ho presentato una seconda Mozione per la creazione di un segretariato di Stato per la politica estera ticinese. Sono già passati 18 mesi…vedremo cosa si inventeranno per dire di nuovo che non è un problema come ci relazioniamo con l’estero.
 


Pubblicato il 09.04.2018 18:34

GRAN CONSIGLIO E DINTORNI

09.04.2018 - Sergio Morisoli

La politica estera non interessa ne al Governo ne al Parlamento - Seduta GC 9 aprile 2018

Il Gran Consiglio passa pomeriggi interi a dibattere di temi minori, soprattutto se c’è qualche manciata di migliaia di franchi da dare a qualcuno. Oggi a tema c’era il voto s...

04.05.2018 - AL

Pacchetto sgravi fiscali

4 maggio 2018: AL e UDC propongono 11 iniziative parlamentari per ridurre la pressione fiscale sul ceto medio.  Eccole ...

13.05.2018 - AL

10 giugno 2 volte NO

Per le votazioni federali del prossimo 10 di giugno AreaLiberale raccomanda di votare due volte NO.     Iniziativa Moneta intera      ...